Oggi, 21 novembre, è la Giornata Nazionale degli Alberi o Festa dell’Albero. La gionata nasce su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, con la legge 1 del 10/2013. È una ricorrenza divenuta ormai punto di riferimento per la protezione della biodiversità del nostro paese.
La Giornata dell’Albero fu anche riconosciuta durante ratifica parlamentare del Protocollo di Kyoto (1997), avvenuta nel 2002. Il trattato internazionale presentato dalla Convenzione Quadro dell’ONU per il contrasto del surriscaldamento globale fu sottoscritto da più di 180 paesi nella città giapponese e nell’ambito della festa degli alberi invitava ad adottare questa iniziativa a livello nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo dei vari paesi.

L’Albero, simbolo di vita
Nella pittura e nella miniatura, nelle tele di grandi artisti come nelle trame dei tappeti persiani, l’Albero è un simbolo universalmente presente, costituisce un’immagine universale e archetipica, un simbolo potente che vive e si moltiplica, nello spazio e nel tempo, in un’infinita varietà di forme.

Le numerose risonanze che quest’immagine suscita, ruotano fondamentalmente attorno a due caratteristiche che tutto il mondo vegetale, di cui l’albero è simbolo, possiede: da una parte l’essere connesso a due regni, il cielo e la terra, rappresentarne lo scambio e l’intima necessità di completamento, dall’altra, l’immagine di un percorso, inteso come processo di crescita e di evoluzione.

Unendo il cielo alla terra, l’albero si “radica” sia in alto che in basso, affondando (come radici) i suoi rami nell’etere, congiungendo così il mondo luminoso della coscienza a quello oscuro e sotterraneo dell’inconscio. Nutrendosi sia dell’”immateriale celeste” che del “materiale terrestre”, l’albero permette e nutre la vita fisica sulla terra, dove è indispensabile, ad un livello anche semplicemente biologico, per la cosiddetta funzione di fotosintesi che compie.

Questa vitale mediazione fra mondi opposti, reca con sé l’aspirazione ad un cammino di crescita e di evoluzione: il tenero germoglio che, nutrito da una potenza sacra, diviene albero fino farsi asse del mondo, manifestandosi nel cosmo ed irradiandosi in ogni parte di esso, rappresentazione vivente del centro e della totalità. di rinascita ed epifania.
Epifania dal sacro che nasce dalla terra o cammino iniziatico dell’anima, queste eterne celebrazioni si uniscono ad un’altra potente risonanza simbolica: attraverso l’immagine dell’albero che continuamente si rinnova e rinasce, prendendo alimento da una sorgente sacra al centro del mondo, l’umanità ha modellato e dato corpo a una delle sue più profonde aspirazioni, la rinascita ed il perenne rinnovarsi della vita, la propria centralità nel cosmo, l’incessante anelito ad un mondo armoniosamente ordinato.
